gambe donne

Lo strappo a prova di carezza

Oggigiorno che siano biondi o scuri, radi o fitti, ha poca importanza: la guerra è aperta a qualunque tipo di pelo, la cui eliminazione, bisogna ammetterlo, è un bisogno primario da parte del pubblico femminile e non.
Prima di analizzare insieme le varie tecniche di epilazione, è giusto capire la differenza tra EPILAZIONE e DEPILAZIONE.

Si parla di epilazione quando ci si riferisce all’estrazione del fusto del pelo e della sua radice dal proprio follicolo pilifero, il quale viene indebolito; questa tecnica rende più lenta la ricrescita del pelo proprio perché il bulbo, la parte che ne permette la crescita, viene estratto. Estraendo quest’ultimo, le cellule devono prima formarne uno nuovo, dal quale successivamente nascerà il pelo, quindi il procedimento di ricrescita è rallentato. Per questo motivo rappresenta una soluzione più razionale al problema dei peli superflui.
La depilazione, invece, consiste nell’eliminazione del pelo a livello superficiale perché viene troncata solo la parte che fuoriesce dall’epidermide, ovvero il fusto, il pelo quindi non viene estratto bensì tagliato.
Tra le tecniche di epilazione più utilizzate vi sono la classica cera, la cera araba, l’epilazione a filo, la brasilian wax; tecniche che garantiscono i migliori risultati sulla maggior parte dei nostri clienti.
La ceretta è un metodo ideale per rimuovere grandi quantità di peli in una sola volta. Secondo il classico metodo a caldo, la cera, solida a temperatura ambiente, viene riscaldata per fonderla e renderne più agevole la spalmatura, che deve sempre avvenire lungo la direzione di crescita del pelo. Quando la cera si raffredda, i peli rimangono impigliati al suo interno e sono pronti per essere rimossi; la cera verrà quindi asportata manualmente, applicando su di essa delle apposite strisce e strappandole con movimento energico nella direzione opposta alla crescita dei peli. Se ben eseguita, l’operazione lascia pressoché glabra la cute sottostante.
Lo sugaring (detta anche pasta di zucchero o cera araba) risale ai tempi degli antichi Egizi, che rimuovevano i peli con soluzioni a base di zucchero e limone. Già allora conoscevano, infatti, le proprietà antisettiche di questi ingredienti, che venivano impiegati per la cura e la bellezza del corpo.
L’epilazione con la pasta di zucchero è un vero e proprio trattamento di bellezza, che rende la pelle morbida, luminosa e liscia. Il composto per la ceretta araba, molto simile al caramello, viene ammorbidito e scaldato con le mani, steso sulla zona da trattare e rimosso con un veloce movimento rotatorio da formare una “pallina” di pasta di zucchero, senza difficoltà o strappi troppo dolorosi.
Con tale tecnica vengono rimossi nella direzione della loro crescita, in modo efficace e delicato tutti i peli (anche di 1-2 mm). La pasta di zucchero si attacca solamente ai peli, quindi non stressa in alcun modo la pelle e può essere fatta anche su persone che soffrono di psoriasi o eczema. Grazie a questa sua delicatezza può essere applicata anche più volte sulla stessa superficie; asporta completamente i peli e non lascia peli rotti nei follicoli né la pelle arrossata o irritata. Rimuove delicatamente anche le cellule morte, rendendo così la depilazione meno dolorosa. La pelle risulterà morbida e lisca più a lungo. Agisce a temperatura corporea cosi non c’è alcun pericolo di ustione.
Come detto prima, é possibile eseguire questo trattamento nella fase di crescita del pelo, detta fase anagen; di conseguenza non solo il tempo tra una epilazione e l’altra è più lungo, ma l’estrazione in questa fase non traumatizza il follicolo e il nuovo pelo cambia sia nella sua struttura che nel colore. I residui sulla cute possono essere rimossi perfettamente con acqua tiepida; di conseguenza la sua pulizia risulta facile e non è necessario utilizzare altre sostanze, nemmeno un olio dopo cera in quanto la pelle risulta già idratata. Non è una semplice epilazione, ma una SOLUZIONE determinata che conduce progressivamente ad un ritardo della crescita con risultati progressivamente permanenti eliminando anche eventuali problemi di peli incarniti e follicoliti.
E’ nota anche come metodo casalingo, ma il nostro consiglio è di affidarsi sempre a mani professioniste e di chi ha partecipato a vari corsi nelle accademie. Per chi fosse interessato in BEA teniamo corsi professionali con date in continuo aggiornamento. Per maggiori informazioni rivolgersi in segreteria.

Senza titolo

Un’altra variante alla classica ceretta a caldo è la brazilian wax o comunemente detta ceretta brasiliana, per la quale si utilizza una resina naturale, ottenuta delle migliori cere d’api e resine, che fonde a basse temperature (circa 40 gradi). In questo modo sulla pelle si evita quella sensazione di calore che già di per sé è fastidiosa. I peli vengono rimossi del tutto, compresi quelli cortissimi che stanno ancora ricrescendo. Gli strappi sono più ampi, visto che la resina viene stesa praticamente su metà gamba in un’unica volta. Questo non rende l’operazione più dolorosa come si potrebbe pensare, al contrario, chi l’ha provata è pronta a giurare di aver sentito pochissimo fastidio.
Questo metodo è anche veloce: non seccandosi, l’estetista può lavorare su più di una superficie per volta. Infine, vi è anche qui la riduzione dei peli dopo diverse sedute: il metodo riesce a raggiungerli più in profondità e ne traumatizza la matrice. Con il tempo il pelo cresce più rado e sottile, dilatando l’arco di tempo che intercorre tra una ceretta e l’altra. Non si usano le strisce di carta per togliere la resina. E’ un metodo molto dolce rispetto alle cere tradizionali e poi la resina non è calda come la normale ceretta, è più tiepida e l’applicazione sul corpo è più confortevole. Con la resina si fa un’epilazione simile alla ceretta evitando però tutti i problemi della normale ceretta. Non causa follicolite, può essere fatto anche sul pelo relativamente corto e sembra essere la tecnica preferita dagli uomini che la trovano meno dolorosa. Possono sottoporvi a questo tipo di epilazione anche le persone che soffrono di eczema o psoriasi, perché non viene strappata la pelle, ma solo il pelo. Rispetto alla epilazione con la pasta di zucchero è più veloce.
E’ particolarmente indicato per le pelli più delicate: sia perché la cera fonde a una temperatura molto più bassa rispetto a quella tradizionale, sia perché alcuni tipi di resine (es. quella di colore bianco ovvero al cocco) non contengono colofonia, elemento presente nelle cere comuni, spesso causa di numerose dermatiti allergiche. In più proprio questo tipo di cera bianca ha la caratteristica di essere multidirezionale: avvolge il pelo completamente, permettendo una stesura e uno strappo efficace in qualsiasi direzione.

cera brasiliana

Un’altra alternativa alla ceretta è il threading o meglio conosciuta come la depilazione con il filo. Il nome originario di questa tecnica nata in Oriente (in Persia ed in India) è Bande Abru, dove” Bande” sta per filo e “Abru” per sopracciglio. Le donne persiane ed indiane adoperavano questa tecnica di pulizia di peli superflui per occasioni speciali, usando un semplice filo di cotone.
Si utilizza semplicemente un filo di cotone che viene torto e messo a spirale trattenendolo con le dita e con la bocca, dopo di che viene passato sulla zona che si vuole depilare. In questo modo il filo cattura il pelo con un rapido movimento e lo strappa fino alla radice. La depilazione con il filo orientale è un metodo innovativo perché non ha nessuna controindicazione, in quanto l’estrazione del pelo avviene in un modo del tutto naturale. In più il vantaggio sta nel fatto che la peluria viene eliminata dalla radice, dunque con il tempo si indebolisce e cresce meno. Inoltre non irrita la pelle, che rimane la liscia e levigata, grazie all’azione del filo di cotone che attiva il microcircolo. In quanto a risultati assomiglia molto alla ceretta araba, anch’essa indolore e si può usare in qualsiasi parte del corpo, in particolare sul viso, dove permette di eliminare tutta la peluria superflua efficacemente. Essendo una tecnica molto precisa, si riesce a delineare perfettamente la forma desiderata delle sopracciglia.
La depilazione con il filo non è generalmente utilizzata su aree più grandi come le gambe o l’inguine perché può tirare solo poche file di peli alla volta e richiederebbe tempi troppo lunghi.

depilazione filo
Con questo piccolo viaggio attraverso i “vecchi” e “nuovi” metodi di epilazione, speriamo di avervi un po’ chiarito le varie differenze e vi invitiamo a seguirci nel prossimo articolo dove affronteremo le tecniche definitive quali LASER DIODO e IPL (luce pulsata).